La seta è uno stile

"Nessuno lo vedrà mai, è terribilmente costoso e nessuno saprà mai che è seta. Ne sarò consapevole, e camminerò diversamente." - Greta Garbo

Sono queste le parole con cui l'attrice, la "divina", esprime perfettamente il sentimento dato da quel tessuto, come solo indossarlo significa sentirsi diverso. Ogni dettaglio e accessorio di seta ha il suo fascino, raffinato ed elegante. Un'attrazione misteriosa che può essere spiegata solo attraverso le sensazioni piacevoli che scaturiscono dalla sua vista e dal suo tatto. È evidente che l'eccellenza di qualsiasi oggetto dipenda strettamente da quella del materiale in cui è realizzato. Quando si piega un fazzoletto nella tasca della giacca o si infila una sciarpa di seta intorno al collo si percepisce tra le mani la morbidezza e la sensualità di quel tessuto, prezioso proprio come se si stesse vestendo con un gioiello.

Cornamusa collezione Baccano

La leggenda narra che la lavorazione della seta sia nata in Cina nel 3000 a.C.; Lei-Tsu era la giovane moglie dell'Imperatore Giallo e, mentre stava bevendo una tazza di tè in giardino, un bozzolo di baco da seta cadde nel suo tè. Lei-Tsu, infastidita, afferrò il bozzolo per rimuoverlo dal suo tè ma, a causa del calore della bevanda, iniziò a scivolare via. E, metro dopo metro, copriva tutto il giardino. A quel punto, Lei-Tsu la guardò più in profondità, e notando la sua luminosità e resistenza, capì che il misterioso filo si prestava ad essere tessuto. L'imperatrice scoprì la famosa fibra e come trasformarla in quel tessuto estremamente prezioso che conosciamo oggi. Da allora, infatti, grazie alle sue qualità di leggerezza e bellezza, la seta divenne un materiale tanto ambito che da essa prese anche il nome di principale via commerciale che univa l'Oriente all'Occidente ai tempi dell'Impero Romano, la Via della Seta dove, per 8000 km, viaggiavano carovane piene di colori, profumi, materiali, ma anche arte, ispirazioni e idee. In Italia l'arte della seta fiorì in Sicilia dopo essere stata importata dagli arabi. Dall'isola, la tradizione della lavorazione della seta si diffuse poi in tutta la penisola e, oggi, è la città di Como che si rivela essere il più importante distretto tessile per l'allevamento del baco da seta e la tessitura delle fibre, 

in modo che la seta Made in Italy sia apprezzata in tutto il mondo e anche la stampa internazionale, soprattutto quella americana, ne parla come la migliore al mondo, dicendo "Materiali ricchi valorizzano lo stile", sottolineando così quanto questo materiale sia, come accennato in precedenza, fondamentale per il successo di un prodotto.

Liuto collezione Baccano
OREQUO ha scelto la seta non solo perché, come è noto, è un tessuto di lusso, ma anche perché ha tre caratteristiche fondamentali che costituiscono anche tre elementi distintivi principali degli accessori del marchio. La seta è luce, colore e natura e, come fa, piazze tasca di OREQUO e Foulards illuminare, colorare e migliorare. Grazie al particolare intreccio dei suoi fili, il tessuto è in grado di riflettere la luce in modo inimitabile, brillante e scintillante su qualsiasi abito; ha anche una maggiore capacità rispetto agli altri tessuti di assorbire i coloranti restituendo l'immagine stampata su di esso in colori pieni e brillanti. Infine, la seta è una fibra proteinacea di origine animale e ha straordinarie proprietà naturali, date dal fatto che gli amminoacidi che la compongono sono completamente ipoallergenici.
Nel tempo sono stati scoperti diversi metodi di tessitura e, grazie ad essi, attraverso un telaio ,i fili sono intrecciati in modi diversi ed è per questo che le trame possono assumere aspetti diversi. Nello specifico, per i prodotti OREQUO viene utilizzato il twill, una particolare tessitura in cui i fili dell'ordito seguono un pattern diagonale che identifica una precisa armatura chiamata saia che unisce raffinatezza ed eleganza a resistenza ed elasticità. 
La particolarità del twill si trova nei suoi riflessi: la struttura trasversale infatti gli conferisce un aspetto cangiante che esalta la brillantezza dei colori, necessaria per far risaltare le associazioni di colori brillanti e originali, segno distintivo di tutti i disegni OREQUO.
Ribeca collezione Baccano
Per concludere, il famoso scrittore Alessandro Baricco, ha intitolato il suo romanzo "Seta" per descrivere appieno la delicatezza e il mistero che affascina nella sua trama e nei suoi personaggi. Allo stesso modo, secondo OREQUO, la seta è più di un semplice materiale, è un concetto leggero e impalpabile, in grado di far emergere qualsiasi oggetto e allo stesso modo, lasciando un segno della personalità di chi lo indossa. La seta è uno stile.

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