LA STORIA DEL FOULARD: L'ACCESSORIO SENZA TEMPO

L'EVOLUZIONE DI UN'ICONA DELLA MODA E DELL'ARTE

Il termine "foulard" deriva dal francese "foular" che significa "fulling". Questa espressione indica l'effettiva lavorazione che viene utilizzata per rendere il tessuto compatto e resistente.
Tuttavia, le origini della sciarpa risalgono alla Cina, dove sono state trovate statue del 1000 a.C., che già rappresentavano questo oggetto.

Diversamente in Europa, vediamo che appare nel secondo secolo d.C. quando i soldati lo usavano in guerra per proteggersi dal vento o dal sole o per segnalare il rango o il gruppo a cui appartenevano.

In seguito, il foulard diventa un indumento apprezzato e molto utilizzato anche dalle contadine per coprire la testa dal sole mentre lavorano nei campi. E così, il fazzoletto piegato in un rettangolo e fissato sui capelli diventa parte della tradizione contadina, combinata con un'altra sciarpa sulle spalle. Il risultato di questa accoppiata diventa così caratteristico e pittoresco che è diventato oggetto di numerose opere d'arte, tanto che le ragazze contadine hanno cominciato a prendersi cura più del loro aspetto sperando di essere presi come modelli per alcuni dipinti.

Nel corso degli anni, intorno al 1900, il foulard inizia ad essere utilizzato per distinguere lo status sociale di chi lo indossa. Il materiale e le decorazioni definiscono la preziosità del capo.
Spesso utilizzato da uomini e donne per le funzioni religiose domenicali, serviva non solo a coprire i capelli o la scollatura delle signore ma anche ad arricchire i loro abiti e dare eleganza agli abiti indossati. In questo modo il foulard diventa un elemento distintivo e conquista il suo posto nella storia del costume.

Nel 1937 il foulard è stato lanciato nel mercato della moda parigina da Emile Maurice Hermés producendo il primo Carré, "Jeau des Omnibus et Dames Blanches", rendendolo un elemento indispensabile del guardaroba di ogni donna e accessorio di abbigliamento di lusso. 
Il successo fatto da Hermés ha portato altre case di moda a seguire il suo esempio: e così, Gucci, Chanel, Dior, Yves Saint Laurent, e Givenchy ha lanciato un sacco di diversi modelli di sciarpe eleganti in vari stili sul mercato.

Ma fu negli anni '50 e '60 che il foulard divenne un vero e proprio must-have grazie alle numerose star del cinema e alle importanti personalità del tempo che fecero da vere e proprie testimonial per questo raffinato oggetto in pura seta. Vere e proprie icone di questa moda sono state Audrey Hepburn, Grace Kelly, Chaterine Deneuve e la first lady Jacqueline Kennedy Onassis che spesso la sfoggiavano sulla testa annodata sotto il mento, abbinata a splendidi occhiali da sole.

La tendenza del foulard non ha riguardato solo le donne, infatti molti artisti come Henri Matisse e Salvator Dalì lo hanno utilizzato e addirittura riprodotto nelle loro opere.

Il foulard è un capo estremamente versatile: può essere indossato intorno al collo, sulla testa, come decorazione della borsa, e anche come top, dando spazio libero alla creatività.
Inoltre, non esiste una stagione specifica per indossare la sciarpa di seta, infatti, può essere utilizzata tutto l'anno e si adatta a qualsiasi tipo di evento, dal business alla celebrazione più glamour.

Per Orequo il foulard non è solo un accessorio che arricchisce un outfit ma anche un modo per raccontare storie. La sciarpa di seta viene utilizzata come tela su cui vengono illustrate fiabe, personaggi mitologici, racconti di antichi mestieri o riferimenti a grandi artisti.

Il foulard diventa così una forma d'arte piena di significato, che trasforma le ispirazioni del passato rivisitate in chiave moderna, dando una nuova vita e forma a ciò che ha influenzato la cultura moderna nel tempo.

Indossare un foulard Orequo significa saper apprezzare la cura dei dettagli, i materiali di alta qualità e soprattutto essere consapevoli dell'unicità del capo indossato.

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